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Deliverability

BIMI e logo verificati: come ottenerli e perché

BIMI mostra il logo aziendale accanto al mittente nelle inbox supportate. Richiede DMARC enforcement e cert VMC da 1500 EUR/anno. Conviene davvero?

05 Jun 2025 · 10 min di lettura · Target SMTP

BIMI (Brand Indicators for Message Identification) è lo standard che permette ai mailer di mostrare il logo del brand accanto al nome del mittente in inbox. Visivamente è impattante: invece dell'iniziale colorata generata automaticamente da Gmail, il destinatario vede il tuo logo aziendale. Tecnicamente è un controllo di legittimità: per visualizzare il logo, il mittente deve avere DMARC in quarantine o reject, pubblicare un record TXT BIMI, ospitare un SVG ottimizzato e — per la maggior parte dei mailer — un certificato VMC (Verified Mark Certificate) che attesta che il logo è di tua proprietà. Costo del VMC: circa 1.500 EUR/anno. In questo articolo vediamo se vale la pena, prerequisiti, processo step-by-step e alternative.

Come appare BIMI in inbox

Quando un destinatario apre Gmail su web o app iOS, accanto al nome del mittente vede una piccola immagine circolare o quadrata (16x16 o 32x32 pixel di rendering). Per messaggi senza BIMI, Gmail mostra la classica iniziale colorata. Per messaggi con BIMI valido, mostra il logo. La differenza percepita è significativa: il logo aumenta la riconoscibilità del brand e — secondo studi di Validity, Twilio SendGrid, Yahoo — l'open rate medio del 5-15% per chi adotta BIMI con VMC verificato.

Mailer che supportano BIMI nel 2026:

  • Gmail (web, iOS, Android) — supporto pieno con VMC
  • Apple Mail (iOS 16+, macOS Ventura+) — supporto con VMC o CMC
  • Yahoo Mail — pioniere, supporto con VMC
  • AOL — supporto con VMC
  • Fastmail — supporto base
  • La Poste (Francia) — supporto
  • Outlook/Microsoft 365 — supporto annunciato nel 2024, rollout completato in 2025

Prerequisiti tecnici

BIMI non funziona se manca uno solo di questi prerequisiti:

  1. SPF pubblicato e valido per il dominio mittente
  2. DKIM firmato su tutti gli invii outbound
  3. DMARC con p=quarantine o p=reject, e pct=100 (no partial)
  4. Logo SVG in formato BIMI-compatibile (SVG Tiny PS 1.2), ospitato via HTTPS
  5. VMC (Verified Mark Certificate) per Gmail/Apple/altri major
  6. Record TXT BIMI nel DNS

Il record BIMI

default._bimi.targetsmtp.it. 3600 IN TXT "v=BIMI1; l=https://targetsmtp.it/bimi/logo.svg; a=https://targetsmtp.it/bimi/vmc.pem"
  • l=: URL HTTPS dell'SVG
  • a=: URL HTTPS del VMC in formato PEM

Il selettore può essere default (per tutti i messaggi del dominio) oppure custom (es. marketing._bimi) per logo diverso per tipologia. Il selettore viene scelto dal mittente nel campo DKIM s= e referenziato dal mailer.

L'SVG: regole strette

L'SVG BIMI ha vincoli rigidi. Non è "qualunque SVG":

  • Profilo: SVG Tiny PS 1.2 (variante semplificata)
  • Dimensione max: 32 KB
  • Quadrato 1:1, con viewBox 0 0 X X
  • Niente JavaScript, niente CSS esterni, niente animazioni, niente raster (no PNG embedded)
  • Niente foreignObject, niente link, niente filtri esterni
  • Tag root deve includere attributi version="1.2" e baseProfile="tiny-ps"
  • Metadati specifici BIMI nel tag <title>

Esempio header SVG conforme:

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" version="1.2" baseProfile="tiny-ps"
     viewBox="0 0 512 512">
  <title>Target SMTP</title>
  <rect width="512" height="512" fill="#FF6B35"/>
  <path d="M256 128 L384 384 L128 384 Z" fill="#FFFFFF"/>
</svg>
💡 Suggerimento: usa il BIMI SVG Conversion Tool ufficiale per validare e ripulire il tuo SVG. La maggior parte dei loghi vector deve essere semplificata: tracciati ridotti, colori a piatto, niente gradient complessi.

VMC: cosa costa, come si ottiene

Il VMC (Verified Mark Certificate) è un certificato X.509 specifico per BIMI che attesta: "il soggetto X possiede il marchio registrato Y, e l'SVG hash Z corrisponde a quel marchio". Emesso da CA autorizzate:

CACosto annualeTempo emissione
DigiCert~ 1.499 USD2-4 settimane
Entrust~ 1.500 USD2-4 settimane
GlobalSign~ 1.400 EUR3-5 settimane

Requisiti per ottenere VMC

  • Marchio registrato presso un ufficio brevetti riconosciuto (UIBM Italia, EUIPO UE, USPTO USA, JPO Giappone, IPO UK, CIPO Canada, IP Australia). Marchi solo "depositati" non sono sufficienti, deve essere registrato e attivo
  • Il logo dell'SVG deve essere identico al marchio registrato (no variazioni di colore, niente versioni con tagline aggiunta)
  • Verifica identità organizzazione (KYC simile a EV cert)
  • Dominio email mittente deve risultare di proprietà dell'organizzazione titolare del marchio
⚠️ Attenzione: marchi figurativi italiani depositati senza estensione internazionale potrebbero essere rifiutati dalle CA major. Verifica con la CA prima di acquistare il marchio se la copertura è sufficiente.

Alternativa: CMC (Common Mark Certificate)

Nel 2023 DigiCert ha introdotto il CMC, una variante meno costosa (~600 USD/anno) per chi non ha un marchio registrato. Non richiede marchio: basta dimostrare uso prolungato (12+ mesi) del logo in pubblico. Tuttavia il supporto in inbox è ridotto:

  • Apple Mail: supporta CMC dal 2023
  • Gmail: non supporta CMC, solo VMC
  • Yahoo: supporta CMC parziale

CMC è una scelta sensata se i tuoi destinatari sono prevalentemente Apple, ma in Italia Gmail è dominante: senza VMC il rendering manca dove conta di più.

BIMI senza VMC (self-asserted)

Gmail dal 2023 ha attivato in beta un BIMI "self-asserted": pubblichi il record BIMI senza a= (no VMC), e Gmail mostra il logo SOLO ai destinatari con cui hai engagement positivo (tipicamente chi ti ha già scritto). È limitato e non sostituisce VMC, ma è un test gratuito utile prima di investire 1.500 EUR.

default._bimi.targetsmtp.it. 3600 IN TXT "v=BIMI1; l=https://targetsmtp.it/bimi/logo.svg"

Conviene investire in BIMI? Decision tree

  1. Hai DMARC in p=quarantine o p=reject pct=100? Se no, fix DMARC prima di pensare a BIMI
  2. Hai un marchio registrato del logo? Se no, considera CMC (Apple-only) o BIMI self-asserted (Gmail limitato)
  3. Volume invii > 50.000/mese? Se sì, il ROI è giustificato
  4. Destinatari prevalentemente Gmail/Apple? Se sì, BIMI ha impatto visibile
  5. Il tuo brand è riconoscibile a 16x16 pixel? Se no, il logo non ti aiuta (loghi testuali lunghi non funzionano)

Quattro o cinque "sì" su cinque: vale la pena. Due o meno: rinvia.

Processo end-to-end

  1. Settimana 1: registra marchio se non lo hai (può richiedere 6-12 mesi se devi partire da zero)
  2. Settimana 2: prepara SVG conforme, validalo con BIMI Group tool
  3. Settimana 3: verifica DMARC sia in p=quarantine pct=100 da almeno 30 giorni senza problemi
  4. Settimana 4: avvia processo VMC con CA (DigiCert/Entrust/GlobalSign), submit marchio
  5. Settimana 6-8: VMC emesso, deploy SVG + VMC su HTTPS
  6. Settimana 8: pubblica record TXT BIMI
  7. Settimana 9: verifica con tool BIMI Inspector, controlla rendering in inbox personale Gmail

Validare BIMI

Errori frequenti

  • DMARC p=none: BIMI richiede enforcement. p=none invalida tutto
  • SVG non conforme: anche un solo attributo non permesso rompe il rendering. Validate sempre
  • VMC scaduto: rinnovo annuale, no auto-renew. Calendar reminder obbligatorio
  • HTTPS senza CA pubblica: l'URL l= deve essere servito da cert con CA pubblica, no self-signed
  • Logo non identico al marchio: piccole variazioni causano rifiuto in fase VMC

Riferimenti

BIMI è un investimento di brand più che una feature di deliverability. Non aumenta la consegna in inbox; aumenta la fiducia visibile a chi consegna. Per aziende con marchio registrato e volume alto, il ROI è positivo. Per startup senza marchio è prematuro. Target SMTP supporta record BIMI multi-selettore per clienti con più brand sotto stesso dominio e fornisce validazione SVG nel pannello prima della pubblicazione DNS.

Tag #bimi #brand #dmarc #certificati
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